LUNEDÌ 12 MAGGIO h. 10.30 e h. 21.00
IPSGC G. Vasari di Arezzo UN'ALTRA TEMPESTA a cura di Lorella Serni insegnante Carla Fabozzi classe 1° A Si è scelto “La tempesta” di William Shakespeare come testo su cui basare il lavoro laboratoriale avendone sperimentato la idoneità a stimolare la fantasia e quindi la capacità di improvvisazione degli allievi. Un’Altra Tempesta, è il risultato del lavoro fatto sul testo di Shakespeare, tagliato e montato in scene costruite attraverso l’improvvisazione, evitando la rappresentazione classica e esaltandone il gusto contemporaneo.
IPSGC G. Vasari di Arezzo UBU PAPA RE a cura di Donatella Volpi insegnante Carla Fabozzi classe 1° B Il laboratorio ha preso spunto dal testo Ubu Re di Alfred Jarry; il potere a tutti i costi: uccisioni, massacri, scorrettezze, fino all’assurdo, il tutto in chiave ironica e grottesca. Inizialmente i ragazzi si divertivano ma poi mi sono resa conto che per far passare questo concetto ci sarebbe voluto un laboratorio molto più lungo, visto che i ragazzi subiscono in modo indiretto la regola del più “potente” vince. A dieci giorni dal debutto abbiamo cambiato la direzione del lavoro, abbiamo ricominciato da capo.
MARTEDÌ 13 MAGGIO h. 21.00 MERCOLEDÌ 14 MAGGIO h. 10.00
ITIS G. Galilei di Arezzo TE IUBESC stesura del testo di Amina Kovacevich, da un percorso di creazione collettiva regia Amina Kovacevich e Uberto Kovacevich insegnante Luciana Giombini laboratorio interclasse Un amore contrastato tra due ragazzi, lui aretino e lei romena, è lo spunto per riflettere con gli occhi dei nostri giovani, sul delicato tema dell’integrazione razziale. Lo spettacolo “Te iubèsc” è frutto di un laboratorio di drammaturgia e recitazione a cura di Amina e Uberto Kovacevich. Il laboratorio teatrale attivo presso l’ITIS G. Galilei di Arezzo, ormai da dodici anni, ha sperimentato nel tempo diverse tipologie di testi e di autori. I ragazzi si sentivano pronti per affrontare un nuovo percorso, così sono stati coinvolti anche nella stesura del testo, a partire dalla scelta delle tematiche da trattare, fino all’ideazione della trama e alla prova dei dialoghi. Con varie metodologie, dall’improvvisazione guidata, alla scrittura vera e propria, siamo arrivati a stendere un testo originale, che affronta in modo delicato e ironico, la tematica dell’accettazione delle culture diverse dalla nostra.
ITIS G. Galilei di Arezzo NUOVO DIALOGO DELLA NATURA E DI UN ISLANDESE liberamente ispirato al “Dialogo della natura e di un islandese” di Giacomo Leopardi a cura di Maurizio Giustini insegnante Luciana Giombini laboratorio interclasse L’azione scenica si apre con esplicita citazione dell’opera leopardiana: un islandese, che sempre aveva cercato di sfuggire la Natura, giunge in una foresta pluviale dove incontra proprio l’eterna nemica e se ne duole. Il registro dell’incipit è però umoristico e lascia presagire sviluppi inattesi. Il dialogo diviene infatti “nuovo”, rispetto alla lezione del poeta, perché nuove sono le condizioni storiche in cui matura, interpretate da personaggi molesti e maligni. I due si scopriranno compagni di sventura di fronte alla devastazione ambientale, alla spietata logica del profitto, alla competizione senza regole.
Liceo Città di Piero, Istituto d’Arte, Liceo della Comunicazione di Sansepolcro LA PALESTRA DEGLI ARDITI a cura di Andrea Merendelli insegnante Cinzia Gallo laboratorio interclasse Attraverso una ricerca sulle discipline sportive e sui riferimenti iconografici e letterari legati agli sport, gli studenti hanno avviato un percorso parallelo sui testi (scelti insieme ai docenti) e sull’allenamento “pratico” con l’esperto esterno di teatro. Esplorando “il gesto” dell’atleta e le sue potenzialità tragico/comiche, si è lavorato ad una performance finale dove il linguaggio contemporaneo della glorificazione dell’eroe sportivo, si confonde con le sue debolezze e con gli aspetti “collaterali” dello sport, talvolta grotteschi, talvolta inquietanti, come il doping. Un viaggio semiserio negli sport moderni e nella glorificazione mediatica dell’atleta-dio, che non è molto distante dall’idea semidivina che avevano gli antichi greci.
Liceo Città di Piero di Sansepolcro SPORT IN DANZA a cura di Laura Bernardini insegnante Cinzia Gallo classe 4° B Al Liceo Città di Piero di Sansepolcro la classe 4°B ha partecipato al laboratorio "Sport in Musica". La mattina durante le ore di educazione fisica i ragazzi hanno sperimentato come palloni e funicelle si possano usare anche fuori da una competizione sportiva, in modo creativo attraverso la danza.
MERCOLEDÌ 14 MAGGIO h. 21.00 GIOVEDÌ 15 MAGGIO h. 10.00
Istituti Istruzione Superiore V. Colonna di Arezzo BADNESS? NO MORE!!! a cura di Ilaria Violin insegnante Silvia Rigo laboratorio interclasse Un nuovo inizio. Senza più cattiveria. Per tutti. Quest’anno il laboratorio interclasse ha avuto una grande parte di scrittura intorno a questo tema e ne è nato un testo per certi versi divertente e per altri drammatico, dove adolescenti e adulti si confrontano e dove non esiste un'unica e facile soluzione.
Ist. Professionale per l’Agricoltura Camaiti di Pieve Santo Stefano e Ist. Alberghiero di Caprese Michelangelo I SATIRI ALLA CACCIA di Sofocle a cura di Luca Ricci insegnante Paola Petrani laboratorio interclasse Satiri e ninfe: ragazzi e ragazze, tutti adolescenti, alle prese con una storia di sparizioni e rapimenti, da loro direttamente rielaborata a partire da un testo antico di Sofocle. "I satiri alla caccia" è uno dei due soli drammi satireschi giuntici completi dall'antichità. I ragazzi del Camaiti-Buonarroti di Pieve e Caprese l'hanno trasportato nel loro presente, inserendoci storie e racconti della loro vita di convittori, modi di dire, allusioni, a volte anche parolacce che raggiungono la vitalità senza freni dei satiri della commedia antica.
Liceo Scientifico F. Redi di Arezzo COPENAGHEN riduzione teatrale di Paolo Bussagli a cura di Paolo Bussagli insegnante Velia Guiducci laboratorio interclasse Uno spettacolo incentrato sul rapporto tra fisica, storia e teatro: un percorso nell'interpretazione di Copenaghen della Meccanica Quantistica e nei rapporti tra Niels Bohr e Werner Heisenberg proprio nel momento in cui l'avvento del nazismo separò i due amici per sempre: Niels Bohr, di origine ebrea raggiunse gli alleati mentre Heisenberg, tedesco, decise di non abbandonare il suo paese svolgendo un pur discusso ruolo nella fabbricazione della bomba atomica tedesca.
GIOVEDÌ 15 MAGGIO h. 21.00 VENERDÌ 16 MAGGIO h. 10.00
Istituto Pacle e Geometri V. Fossombroni di Arezzo IO CON TE HO CHIUSO libero adattamento di Marc Ravenhill a cura di Luca Ricci insegnante Carla Malerba laboratorio interclasse Circa 10 anni fa il drammaturgo britannico Marc Ravenhill ha rielaborato una storia di Moliere "Le preziose ridicole" ambientandola in un presente di giovani adolescenti che sognano gloria, successo e fama, disposti a qualsiasi scorciatoia per arrivarvi. Senza moralismo, ma con una storia tesa e cinica dall'inizio alla fine, Ravenhill usa l'arma dell'ironia per riportare i suoi protagonisti "coi piedi per terra". Uno scherzo architettato da un gruppo di ragazzi ai danni delle loro fidanzate che li hanno lasciati, suggerisce alle ragazze come rivedere la loro scala di valori. Il testo è stato tagliato, rielaborato e adattato alle proprie caratteristiche dai ragazzi dell'istituto Fossombroni.
Istituto Magistrale G. da S. Giovanni di San Giovanni Valdarno PEER GYNT di Ibsen a cura di Piero Cherici insegnanti Adriana Brozzetti e Anna Tani laboratorio interclasse Sul confine sottile fra sogno e realtà, fantasie e quotidianeità si riscrive l'impossibilità per Peer Gynt di stare dentro "le cose", le sue alienate relazioni e la sua necessità di attingere continuamente alla forza delle sue "creazioni". La performance è una traccia di questo percorso dove il testo originale di Ibsen è stato il catalizzatore per una ricerca di relazioni e segni teatrali.
Liceo Scientifico B. Varchi di Montevarchi INFERNO, DIVINA COMMEDIA a cura di Piero Cherici insegnanti Maria Carla Bazzini e Rina Fabbri laboratorio interclasse Una messa in scena di azioni teatrali suggerita da alcune immagini del viaggio di Dante nei peccati, nelle colpe e nelle pene dell'umanità che sposta talvolta la lettura verso "inferni" di cui l'uomo non è capace di liberarsi. Un intreccio di brevi brani dell'opera con l'immaginario che ne è scaturito dalla lettura stessa.
VENERDÌ 16 MAGGIO h. 21.00 SABATO 17 MAGGIO h. 10.00
Liceo Scientifico e ITC G. Galilei di Poppi NUOVA CREAZIONE 2008 a cura di Alessandra Aricò insegnante Maria Antonietta Falco laboratorio interclasse Abbiamo ancora un avvenire? Cosa penseranno di noi fra cent'anni? Perché ci sforziamo di condurre un'esistenza considerata normale invece di provare a salvarci la vita? "La joie est une execution de puissance" - Gilles Deleuze
Liceo Classico F. Petrarca di Arezzo CABARET-TIAMO a cura di Riccardo Valeriani collaborazione artistica Samuele Boncompagni, Michele Crestacci assistente alla regia Giulia Bevivino insegnante Paola Magrini laboratorio interclasse Frutto del laboratorio sulla comicità e il cabaret attraverso il quale si è cercato di studiare a fondo i tempi comici e le varie forme del “ridere”, la mimica, la musica, le battute e le situazioni surreali. I pezzi che compongono lo spettacolo sono tutti frutto di improvvisazioni dei ragazzi all'interno di situazioni comiche e paradossali predefinite e alla fine alcuni degli esercizi utilizzati per la parte propedeutica sono diventati dei veri e propri schatch. Un susseguirsi di invenzioni, follie, battute e gags esilaranti nelle quali i ragazzi mettono alla prova se stessi e la propria voglia di mettersi in gioco.
LUNEDÌ 12, MARTEDÌ 13, MERCOLEDÌ 14, GIOVEDÌ 15, VENERDÌ 16 MAGGIO H. 15.00 – 18.00 WORKSHOP/LABORATORIO 5 MAESTRI DELLA SCENA ITALIANA LAVORANO CON GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI LUNEDÌ’ 12: Giampiero Frondini – regista, Compagnia Fontemaggiore, Perugia MARTEDÌ 13: Fabrizio Arcuri - regista, Accademia degli Artefatti, Roma MERCOLEDÌ 14:. Lorenzo Donati – critico e drammaturgo, Altre Velocità/Non scuola del Teatro delle Albe, Ravenna GIOVEDÌ 15: Raffaella Giordano – danzatrice e coreografa, Compagnia Sosta Palmizi, Arezzo VENERDÌ 16: Fulvio Cauteruccio – attore e regista, Compagnia Krypton, Firenze
GIURIA DEL PREMIO MESSAGGI 2008: Gianfranco Pedullà (Teatro Popolare d’Arte), Riccardo Goretti (Gli Omini – Distilleria Teatrale Cecafumo), Valeria Marri (Compagnia Politheatre), Norma Angelini e Fabio Monti (EmmeA Teatro)
SABATO 17 MAGGIO h. 21.00 FESTA DEL TEATRO BREVI ESTRATTI DAL VIVO DI TUTTI GLI SPETTACOLI IN CONCORSO E PREMIAZIONE
INFO: Rete Teatrale Aretina 0575/27961
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Provincia di Arezzo - Ufficio Politiche Giovanili 0575/3998216
In collaborazione con Comune di Arezzo |
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